Rimandati i test sui gas di scarico

20 marzo 2019 upsa-agvs.ch – La sessione primaverile delle Camere federali si concluderà il 22 marzo. Già da adesso è chiaro che la mozione Moser, che chiede il ripristino del controllo periodico delle emissioni di gas, sarà rimandata.

sco. Per Tiana Moser (PVL/ZH) e la sua mozione non si prevede nulla di buono. Se un intervento parlamentare non viene trattato definitivamente entro due anni dal deposito, esso verrà cassato. Ed è il destino a cui andrà incontro la consigliera nazionale zurighese al termine della sessione primaverile, avendo depositato la mozione per la reintroduzione della verifica periodica dei gas di scarico il 17 marzo 2017.

La consigliera nazionale di Zurigo e i suoi co-firmatari, tra cui l’attuale capo del DDPS Viola Amherd (PPD), Regula Rytz (Verdi) e Ulrich Giezendanner (veterano dell’UDC), stanno considerando di ripresentare la mozione. A seguito delle manipolazioni di diversi produttori ai sistemi per la depurazione dei gas di scarico, in particolare dei veicoli diesel, Moser aveva chiesto la reintroduzione dei controlli periodici, aboliti nel 2014. In questo caso i garagisti svizzeri avrebbero avuto un ruolo importante. «Una parte dell’infrastruttura e il know-how sono forniti dai laboratori di prova (ad es. dell’Empa o delle scuole universitarie professionali), dagli uffici della circolazione stradale e dai garagisti svizzeri. I nostri meccanici di automobili vengono formati per eseguire tanto le riparazioni quanto le misurazioni dei gas di scarico e possono farlo in modo rapido e non burocratico.» 
 
Scuola reclute estiva ai ferri corti con l’apprendistato
Una mozione, che ha anche un impatto sul settore, è stata invece trasmessa dal Consiglio degli Stati che vuole ritardare l’inizio della scuola reclute estiva per coordinarla meglio con la fine dell’apprendistato. Con questa richiesta, ha accolto quindi una mozione del Consigliere agli Stati del PPD Erich Ettlin. Ciò ha ricordato che l’inizio della scuola reclute estiva è stato anticipato con la riforma dell’esercito USEs. Però, all’inizio dell’addestramento, la maggior parte degli apprendistati non è ancora terminato. Il Ministro della difesa Viola Amherd ha sottolineato che anche le esigenze di addestramento dell’esercito devono essere prese in considerazione. Tuttavia, ha spiegato che sta esaminando come le aziende formatrici potrebbero essere inserite nel quadro dell’attuale sistema giuridico. Se anche il Consiglio nazionale dovesse approvare la mozione, allora il mandato sarà vincolante per il Consiglio federale.
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