Cresce il desiderio di un’auto propria

Acquisti di auto

Cresce il desiderio di un’auto propria

8 luglio 2020 agvs-upsa.ch – Gli svizzeri tornano ad acquistare auto nonostante il coronavirus. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di Autoscout24. La grande richiesta di finanziamenti per l’acquisto di auto porta a questi risultati.


Source: Autoscout24

abi. Autoscout24 ha svolto un sondaggio per capire se la pandemia di coronavirus ha cambiato le esigenze della popolazione svizzera riguardo all’acquisto di automobili. Lo studio rivela che, nonostante il coronavirus, gli acquisti di auto sono ancora in previsione. Tuttavia, alcuni stanno rinviando il progetto o preferirebbero il leasing all’acquisto, come annunciato da Autoscout24 all’inizio di luglio.

Il 16% degli intervistati ha detto di voler acquistare un’auto nel 2020. Ma, a causa della crisi causata dal coronavirus, una persona su sette rinvia i propri piani. I motivi più frequentemente citati sono la mutata condizione finanziaria e un futuro professionale attualmente incerto. «È però interessante che l’intenzione di acquistare un’auto non sia respinta tout court; infatti la metà della gente pensa di riuscirci già tra un anno», si legge nella comunicazione. 

L’epidemia di Covid-19 ha aumentato il desiderio di avere un’auto propria. L’idea di acquistarne una solo in seguito al coronavirus è venuta all’8% delle persone disposte all’acquisto. Per un motivo molto semplice: in futuro vogliono evitare i mezzi pubblici e quindi il contatto con gli altri passeggeri. Inoltre, durante il lockdown hanno avuto più tempo per pensare all’acquisto di un’auto. Queste affermazioni si rifletterebbero anche nelle cifre di Autoscout24, spiega il Managing Director Pierre-Alain Regali. «La gente pare aver riflettuto in merito all’acquisto durante il lockdown e ora sta tornando alla ricerca dell’auto desiderata».


Source: Credaris

Lo studio mostra anche che la grande maggioranza non vuole cambiare la modalità di pagamento: più del doppio dei potenziali acquirenti preferiscono l’acquisto al leasing. Tuttavia, alcuni hanno cambiato idea durante la pandemia di coronavirus: all’inizio circa una persona su dieci era per l’acquisto, ora invece opterebbe per il leasing. «I risultati del sondaggio evidenziano chiaramente che, nonostante il Covid-19, la gente vuole ancora comprarsi un’auto, anche se magari in un secondo momento o attraverso un’altra forma di finanziamento», dice Regali.

Comparis riferisce un’«esplosiva richiesta di finanziamenti per auto», a dimostrazione del desiderio degli svizzeri di avere un’auto propria: sebbene le richieste di credito per il finanziamento di auto siano calate del 48% a marzo durante il lockdown, con l’allentamento dei provvedimenti dalla fine di aprile, la media settimanale delle richieste è aumentata del 21,4%, superando nettamente l’anno precedente. Secondo i dati del servizio partner di Comparis Credaris, il picco è stato raggiunto nella prima settimana di giugno con un aumento di oltre il 36% rispetto all’ultima settimana prima del lockdown.

«Con la chiusura c’è stato un calo enorme delle richieste di prestito per il finanziamento di auto. Ma con l’annuncio di riapertura e l’allentamento delle misure, è cresciuta anche la fiducia della gente nella capacità di ripagare gli impegni finanziari assunti», afferma il CEO di Credaris Marc Hallauer.

Per Credaris vi sono varie ragioni per cui il numero di richieste è attualmente ben al di sopra del livello pre-coronavirus: innanzitutto molti importanti acquisti sono stati rimandati durante il lockdown, ma poi l’auto propria dà un senso di indipendenza, libertà e relativa sicurezza nel proprio veicolo rispetto al trasporto pubblico.

Come spiega il fornitore di servizi di credito, la forte domanda di prestiti per il finanziamento dell’auto è il principale motore del mercato miliardario svizzero dei crediti al consumo. Il denaro circola principalmente per l’usato. Infatti, anche se solo una piccola parte delle auto usate è finanziata dagli istituti di credito e la maggior parte viene pagata in contanti, il commercio dell’usato è ancora molto importante per il settore del credito. 

Credaris prevede che l’aumento della domanda rimarrà il principale motore di crescita nel mercato dei crediti al consumo anche nella seconda metà del 2020, notizia particolarmente positiva per i garagisti: gli svizzeri tornano ad acquistare auto nonostante il coronavirus.
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