La soluzione in gomma per l’ambiente

Dipartimento dell’Empa

La soluzione in gomma per l’ambiente

26 maggio 2021 agvs-upsa.ch – Gli automobilisti svizzeri consumano molti pneumatici che, invece di essere inceneriti, potrebbero essere riutilizzati sul posto: l’asfalto di altri Paesi è infatti da tempo costituito di gomma proveniente da pneumatici usati. L’Empa e i partner che operano sul campo esaminano questa idea per le condizioni svizzere.

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Un team dell’Empa, diretto dalla specialista dell’asfalto Lily Poulikakos, ha esaminato i prodotti finiti dalla micro alla grande scala.  Fonte: Gian Vaitl

pd. I pendolari dell’auto che si lamentano dello stress da traffico potrebbero di tanto in tanto rivolgere lo sguardo verso il basso, dove si trova un prodotto che deve affrontare diverse difficoltà: è l’asfalto che sopporta il caldo torrido, lo stress da freddo e molta pressione dall’alto. Dovrebbe anche essere il più silenzioso possibile - e in futuro, naturalmente, più ecologico. Formato da una miscela di roccia calda e bitume legante a circa 160 gradi, l’asfalto causa elevate emissioni di CO2 - attraverso la produzione, i lunghi percorsi di trasporto e la posa del rivestimento. Per migliorare il suo bilancio ambientale, il vecchio asfalto, che già oggi può essere riciclato, in futuro sarà utilizzato su larga scala nelle nuove pavimentazioni. Inoltre, il calcestruzzo riciclato o altri materiali residui possono essere «smaltiti» in esso, come gli pneumatici d’auto usati, di cui c’è abbondanza in Svizzera.

Un progetto di Innosuisse, diretto dal dipartimento «Calcestruzzo e asfalto» dell’Empa, ha studiato i potenziali vantaggi di questa idea nel nostro Paese. Il progetto si è focalizzato sulla pratica: dopo qualche prova preliminare, le miscele di asfalto per gli esperimenti sono state prodotte dai produttori FBB e Weibel AG. Un team dell’Empa, diretto dalla specialista dell’asfalto Lily Poulikakos, ha esaminato i prodotti finiti dalla micro alla grande scala. Oltre ai test standard per il contenuto di bitume e i vuoti d’aria, le immagini al microscopio elettronico hanno mostrato se e come le particelle di gomma si dissolvono e si distribuiscono nella matrice dell’asfalto.

Conclusione: nonostante alcuni inconvenienti, l’asfalto di gomma ha infine soddisfatto i requisiti in tutta sicurezza. «È in ogni caso adatto per ulteriori indagini in considerazione di un utilizzo nella costruzione di strade», sintetizza la ricercatrice dell’Empa Poulikakos. Naturalmente, tutti i partner sono consapevoli che si tratta solo di un primo passo. Nonostante tutti gli sforzi, il laboratorio non presenta le condizioni reali, spiega Poulikakos. Gli esperimenti danno un’impressione dettagliata, ma quello che sarà l’impatto pluriennale nella realtà «è un’altra questione», afferma la specialista. «La verità, in fondo, è sulla strada.»

Il successo dell’idea dipende, ovviamente, dal mercato. Secondo Samuel Probst, l’esperto del produttore Weibel AG, le miscele di gomma hanno un vantaggio: sono meno care, almeno per il momento, dell’asfalto con bitume polimerico. La sua conclusione è tuttavia prudente: «Potrei immaginarmi che un giorno emerga un mercato per questo prodotto», afferma, «se le piste di prova evolvono positivamente a lungo termine.»
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